Photo Contest 2016 – Risultati

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Photo Contest 2016 – Risultati

4 maggio 2016 – Le scolarette che fecero l’impresa!

Risultati della serata: Sailor Moon 117; Capitan Harlock 116; Mazinga Z 106; Paw Patrol 105; Charlie Brown 101.

Classifica:Sailor Moon 1853; Paw Patrol 1840; Charlie Brown 1776; Capitan Harlock 1760; Mazinga Z 1588.

 

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Resoconto della serata

Con un manipolo di fotografe a cui, sino a pochi mesi fa, nessuno dava il minimo credito, SailorPaola, la SailorZia che tutte le SailorNipoti vorrebbero, ha espugnato la fortezza Paw Patrol. 117 punti per le grandissime Sailor Moon (Anna, Barbie, Milvia, Nicoletta, Paola, Valeria B e Valeria T) nella penultima tappa del RockOnTheRoad Photo Contest 2016. Salvo (improbabili) sorprese dell’ultima ora, la serata dell’11 maggio si preannuncia per le belle marinarette niente più che una passerella finale, per la raccolta dei meritati applausi. L’avventura delle Sailor Moon al Photo Contest è riassumibile nella celebre frase di Vittorio Alfieri: “volli, sempre volli, fortissimamente volli”*, ma, aggiungiamo noi parafrasando, anche: “folli, sempre folli, fortissimamente folli”! Un felice connubio tra volontà e follia che ha caratterizzato questa squadra durante tutto il fotocampionato. Anche se i punti che le separano dai secondi in classifica non paiono consentire colpi di scena, preferiamo, per questioni scaramantiche, rimandare le nostre congratulazioni alla prossima settimana.

E a proposito di scaramanzia e affini, le Sailor Moon hanno dichiarato di avere il sospetto che durante la serata del 4 maggio, qualche avversario avrebbe attuato nei loro confronti alcune tecniche di sabotaggio ispirate alla santeria latinoamericana. In effetti, nel corso della serata alcune di loro hanno accusato malesseri di varia natura. In particolare Sailor Valeria B ha riferito di essere stata ostacolata nella sua attività da un torcicollo particolarmente doloroso che è tempestivamente scomparso dopo l’esibizione dell’ultima band. Ad avvalorare tale sospetto, c’è il video anonimo che ci è stato fatto pervenire qualche giorno fa e che qui potete vedere:

 

Per quel poco di pawpatrollese che conosciamo, nel video si dice (più o meno): “Nei giorni scorsi vi è stato consegnato un portachiavi sailor-woodoo-doll, dovete portarlo sempre con voi e durante la serata del 4 maggio dovete trafiggerlo ripetutamente con ogni sorta di oggetto acuminato. Paw Patrol, abbiamo lance, spade, frecce, mortaretti, tricche tracchi e castagnole. E con queste armi potenti, dico armi potenti, noi, noi, spezzeremo le reni alle Sailor Moon. Valorosi soldati paw, Rin-Tin-Tin da lassù vi guarda e vi protegge. Armiamoci e partite! Io vi seguo dopo.”

Anche stavolta non possiamo garantire l’autenticità del video né siamo veramente sicuri della traduzione, in quanto, come noto, il pawpatrollese è una lingua complessa e con moltissime varianti dialettali. Quello che però consigliamo ai Paw Patrol è di stare attenti perché spesso il woodoo si ritorce contro l’esecutore del rito; da qui il famoso detto“scherza con la fanteria ma lascia stare la santeria!”.

Gran punteggione anche per i piratoni spaziali. Ancora una volta i Capitan Harlock (Alessio, Anto, Gianni e Marco) ci deliziano con una serie di scatti di assoluto valore. A dire il vero il Capitanissimo non era proprio soddisfatto dei suoi ribaldi, in quanto è risultato evidente che non tutti hanno seguito il suo decalogo alla lettera. Quasi tutti avevano qualche particolare fuori ordinanza: chi si era pettinato, chi aveva limato le unghie, chi indossava una camicia stirata. Si vocifera che un paio di loro avessero addirittura lavato i denti. Ciononostante il risultato fotografico è stato davvero eccellente. Poco credibili come filibustieri ma assai validi come fotografi. Il terzo posto in classifica è lontano sedici punti, ma i pirati hanno gettato ogni zavorra e sono lanciati come un asteroide nel vuoto siderale e la possibilità di un sorpasso (anche se poi non riusciranno a frenare, si schianteranno e non potranno ritirare la medaglia) a danno dei peanuts esiste.

Ma la novità del 4 maggio è un’altra; si è aggiunta una sesta squadra: GLI INCREDIBILI ZOLI (Brenda, Igor e Ivan Zoli). In realtà non si tratta di una squadra come le altre, ma bensì di una squadra di soccorso. In pratica Gli Incredibili Zoli intervengono in aiuto delle squadre in difficoltà che non riescono a schierare almeno tre fotografi. Il 4 maggio hanno supportato i Mazinga Z, mentre l’11 maggio sono stati aggregati ai Charlie Brown.

Incredibili - Incredibles

Nonostante la giovanissima età della maggioranza dei suoi componenti, Gli Incredibili hanno già dimostrato di essere all’altezza del gravoso compito.

E primi a beneficiare del loro provvidenziale intervento sono stati i Mazinga Z (Antonio e Marianna + Gli Incredibili Zoli) che con 106 punti si aggiudicano il terzo posto della serata. Ottimo lavoro di Antonio Marie-Joseph Paul Yves Roch Gilbert du Motier Roccanova detto il Marchese La Fayette di tutti i mega robot, che, stante l’assenza di Nik Napoleone Fiore Bonaparte, detto l’imperatore di tutti i robot d’acciaio, ha preso il comando dell’esercito dei super robot. Bravissima anche la fida Marianna (che non a caso porta il nome del simbolo della Francia repubblicana). Provvidenziale, come già detto, il supporto degli Incredibili.

Solo quarti stasera i Paw Patrol (Amedeo, Roberto e Giovanni). La buona prestazione dei cucciolotti presenti non è bastata a compensare l’ennesima assenza di Orazio e la tracotanza delle Sailor.  Forse proprio perché giovani cuccioli, sembra che abbiano patito la lunghezza del campionato. Probabilmente la pressione essere stati in testa alla classifica, con tutti gli occhi puntati addosso, per tanto tempo ha comportato un affaticamento che in queste ultime giornate si è fatto sentire. Ai Paw Patrol va comunque tutta la nostra ammirazione per l’eccellenza del lavoro complessivamente fatto. Nel frattempo, consci dell’imminente ufficializzazione della loro sconfitta, i cagnolini da combattimento si stanno preparando ad onorare il loro impegno a presentarsi sul palco vestiti da Salir Moon.

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Ultimi della serata, con 101 punti, i Charlie Brown (Alessandro, Arturo, Francesco e Marco). Ennesima tappa condotta in modalità NO-RISK dai mitici peanuts. Stavolta però la saggia prudenza di Charlie & Co. sembra infrangersi contro la prepotenza dei nuovi piratoni fotografoni. Sedici punti di vantaggio sono tanti, ma potrebbero non bastare. A questo punto sembra proprio che la medaglia di bronzo dei Charlie Brown dipende solo da come sapranno aiutarli Gli Incredibili!

Arrivederci alla prossima, diciottesima e ultima, puntata.

Amici del Rock

 

*) la versione originale è “volli, e volli sempre, e fortissimamente volli” (ma è più nota nella forma: volli, sempre volli, fortissimamente volli) ed è contenuta nella Lettera responsiva a Ranieri de’ Casalbigi, scritta da Siena il 6 sett. 1783, nella quale l’Alfieri esprime il fermo impegno che aveva assunto con sé stesso di compiere ogni sforzo per diventare autore tragico.

 

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RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI

XVI – 27 aprile 2016 – Tre primi e un nuovo record!

Con 115 punti ciascheduno, Capitan Harlock, Paw Patrol e Sailor Moon vincono la sedicesima tappa del RockOnTheRoad Photo Contest 2016. Con il punteggio complessivo di 564, i gloriosi fotografi del pluripremiato Circolo Fotografico Imago di Muggiò, stracciano il precedente record di 549 (23 marzo 2016).

Grande serata per i Capitan Harlock (Alessio, Anto, Massimo e Riki) che hanno presentato 36 piccoli capolavori. Probabilmente il merito va alla poderosa ramanza che il Capitano ha propinato ai suoi piratozzi dopo aver visto l’elegante composizione poetica del Cornacchia, decisamente troppo leziosa anche per il più gentile dei filibustieri. Capitan AntonHarlock non credeva ai suoi occhi mentre leggeva le leggiadre rime composte da Johnny Depp Cornacchia all’indirizzo delle Sailor. Con l’unico occhio iniettato di sangue e fendendo l’aria col sinistro uncino, dalle bavose fauci del PiraTony sortivano all’indirizzo del povero Corny i più indicibili insulti, alcuni coniati per l’occasione. L’ira funesta del canuto comandante era dovuta non tanto al contenuto dei versi del suo sottoposto, ma bensì alla forma utilizzata, troppo civettuola

[bella questa: una cornacchia che fa la civetta] per dei rudi pirati astrali. Ancora affranto dall’irreparabile gesto, ma risolutamente determinato a fare in modo che nel futuro mai più possa accadere un evento altrettanto lesivo dell’immagine della squadra, il nostro SuperFotoPiratone ha diramato il seguente decalogo:

Norme di comportamento del cattivamenete bravo Astropirata.

  1. I pirati non sanno scrivere (se qualche pirata, prima di diventare tale, avesse imparato a scrivere, deve porre in essere tutto quanto necessario per evitare che la cosa si sappia in giro) e sanno contare solo fino a 6 (5 dita + 1 uncino).
  2. I pirati sono di poche parole; parlano il minimo indispensabile ed utilizzano un vocabolario molto ristretto (uomo, donna, pane, rum, tabacco, oro, sangue, merda e pochi altri vocaboli). Fanno eccezione gli insulti e le imprecazioni, per i quali è consentito spaziare a piacimento.
  3. Ogni pirata deve allenarsi quotidianamente a pronunciare male le poche parole utilizzate. Parlando il pirata deve evitare di aprire troppo la bocca, la quale deve preferibilmente essere tenuta storta. Le (pochissime) frasi pronunciate da un pirata devono essere particolarmente brevi e non devono avere mai un senso compiuto. Ogni frase deve contenere almeno due parole prive di significato, due insulti e un’imprecazione e deve concludersi con uno sputo.
  4. I pirati mangiano utilizzando le mani (si raccomanda di non lavarle mai, né prima né dopo il pasto) o, al massimo, un cucchiaio, vecchio e lercio, impugnato alla troglodita.
  5. Il vero pirata deve ruttare e scorreggiare in maniera plateale ogni volta che se ne presenti l’occasione, ma soprattutto anche senza che se ne presenti l’occasione.
  6. I pirati non si lavano. Mai. Per il pirata il sapone è come la kryptonite per superman. E’ importante che il pirata abbia una buona conoscenza di tutti i prodotti per l’igiene personale, al fine di poterli riconoscere in tempo, evitando così spiacevoli conseguenze. Attenzione, occorrono anche anni per rimediare ad una semplice doccia!
  7. I pirati che avessero ancora entrambe le mani, non disponendo dell’uncino, devono farsi crescere l’unghia del mignolo per usarla a mo’ di stuzzicadenti e di cotton-fioc. Si raccomanda comunque di provvedere quanto prima alla perdita di almeno una delle mani al fine di ottenere l’uncino d’ordinanza. Avvertenza: nei primi mesi dopo aver ottenuto l’uncino si consiglia di non agire frettolosamente in caso di prurito al lato b (resistere qualche secondo e fare mente locale su quale sia la mano buona).
  8. I pirati che non disponessero di un pappagallo di proprietà sono pregati di recarsi periodicamente in zone infestate da piccioni al fine di avere sempre una giacca sufficientemente impresentabile.
  9. Il buon pirata sfoggia in ogni occasione un alito particolarmente fetido. A tal fine si raccomanda di: non lavarsi mai i denti, mangiare cibi putrescenti, bere copiosamente alcolici di pessima qualità, masticare in continuazione tabacco, preferibilmente marcio. Se nonostante questi accorgimenti il vostro alito non fosse ancora particolarmente puzzolente, siete vivamente pregati di recarvi dal vostro medico o dal vostro farmacista che sapranno aiutarvi (si raccomanda di farlo ai primi sintomi, prima che sia troppo tardi).
  10. Evitare accuratamente ogni tipo di gentilezza e cortesia. Soprattutto nei confronti di donne, anziani e bambini.

Il mancato rispetto di anche uno solo dei precetti di cui sopra comporterà la sospensione dall’Albo Intergalattico dei Pirati-Bucanieri-Corsari-Filibustieri-&Co per un periodo di mesi tre. In caso di recidiva, il contravventore sarà radiato a vita.

 

Primi anche i Paw Patrol (Amedeo, Giovanni e Roberto). Davvero un buon lavoro per i tre cucciolotti d’assalto, anche se capitan Bob non riusciva a nascondere un certo nervosismo perché durante il giorno aveva vinto solo tre gare al Gioco dell’oca e un torneo di Peppa-Tencia. Distanti dalle ammiccanti lolite solo un misero punticino, gli impavidi cagnolini sembrano accusare più che mai l’assenza del fantasioso Orazio. In effetti anche noi siamo convinti che con il wonder dog in campo le cose sarebbero andate ben diversamente. Ma si sa, la battaglia si combatte con i cagnolini di cui si dispone. E allora, baionetta tra i denti e… all’assalto!
Fedeli al nostro spirito di trasparenza, vi segnaliamo che nei giorni scorsi ci è pervenuta una lettera non firmata (dall’indirizzo mail: informatoresegreto@sailormoon.it) con allegata una foto (vedi qui) che dimostrerebbe che quella delle Sailor Moon non sarebbe stata l’unica squadra a ricorrere a mezzi di goloso impatto per ingraziarsi la giuria e gli altri concorrenti. Come nostra abitudine, non diamo credito alle lettere anonime.

Prime, e per loro è l’ottava volta, anche le Sailor Moon (Barbie, Milvia, Paola, Tatijana, Valeria B e Valeria T).
Nessuna difficoltà a vincere e mantenere la testa della classifica, per le belle scolarette. Stavolta ad aiutarle nell’impresa c’era la The Sailor Moon rock band, che, non ammessa al RockOnTheRoad Contest 2016 per manifesta superiorità, si è comunque gentilmente prestata per alcuni scatti. Adesso anche le band temono le Sailor Moon! Dopo una breve esibizione sul palco del RockOnTheRoad i membri degli altri gruppi erano letteralmente attanagliati dal terrore. Ammutoliti dalla seppur breve performance nelle nostre paladine, il 27 aprile la paura era il sentimento che prevaleva al RockOnTheRoad. Particolarmente spaventati dalla SailorViolinista e dalle 754 SailorBatteriste, alcuni componenti delle altre band hanno accusato i più disparati malori, alcuni di grave entità (tre distacchi della retina, svariate coliche addominali, cinque aritmie cardiache, un prolasso anale e quattro attacchi di forfora con comparsa improvvisa di doppie e triple punte).

Al quarto posto, con 111 punti, i Charlie Brown (Alessandro, Arturo, Francesco e Marco). Una buona prova, premiata con un punteggio di tutto rispetto, per i nostri peanuts. Quattro fotografi sicuri del fatto loro ed ognuno con uno suo ben preciso e riconoscibile stile, affinato nel tempo. Grazie alla loro sapiente gestione, tra due serate saranno sul podio del contest per ritirare la loro meritatissima medaglia di bronzo.

Rassicurantemente ultimi, però con il punteggio di ben 108, i Mazinga Z (Antonio, Marianna e Nik). Stavolta i mega robot erano addirittura in tre! Sotto la guida del loro Nik Ernesto Fiore Guevara, detto il Che*, stavolta i mazinghi hanno fatto un bel lavoro, anche se contro la potenza bruta di Harlock, Paw e Sailor c’è davvero poco da fare. Pur rimanendo fedeli all’austero stile a cui sono stati abituati durante la lotta rivoluzionaria e senza piegarsi alle mode di una fotografia “commerciale” voluta dalle multinazionali, sordide emanazioni di un capitalismo nemico dell’uomo, i super robot d’acciaio stavolta hanno presentato 36 foto che dimostrano che i Mazinga Z, quando vogliono, ci sanno fare.

Amici del Rock

Nota della Giuria: nei giorni scorsi, in seguito ad uno specifico accordo tra PawPadre e SailorFiglia, i Paw Patrol avevano barattato con le Sailor Moon la concessione in uso di un obiettivo da 50mm in cambio di 10 punti. Tale accordo in un primo tempo era stato considerato valido ma, successivamente, appurato che l’obiettivo era una 50mm – f 1,8, il compenso di 10 punti è stato giudicato eccedente la soglia usuraria (come noto 10 punti sono il massimo compenso per il prestito di un 5omm – f 1,4) e quindi il contratto è stato dichiarato privo di efficacia.

*) Il soprannome Che [pron.: cè] venne attribuito a Guevara dai compagni di lotta cubani in Guatemala. Esso deriva dal fatto che Guevara soleva utilizzare spesso l’intercalare “che”, parola senza un significato preciso utilizzata molto frequentemente in Argentina per richiamare l’attenzione di un interlocutore. [fonte: Nik Fiore]

 

XV – 20 aprile 2016 – IL SORPASSO!

Il piede destro affondato sull’acceleratore della Lancia Aurelia B24, il caratteristico clacson tritonale suonato a più riprese, la mano destra alzata con indice e mignolo eretti e il bacio finale; le gassmaniane Sailor hanno sorpassato gli spauriti cuccioli, scalzandoli dalla testa della classifica che occupavano ininterrottamente da 13 settimane.

 

Con il punteggio record di 123 le Sailor Moon (Barbie, Milvia, Paola, Valeria B e Valeria T) hanno mostrato i muscoli ai cucciolotti e a tutti gli altri. Una prova davvero superlativa da parte di tutte le fotografe in gonnella. Apice supremo di tutta la prova le foto con le Sailor Cartoon tra i musicisti; siamo rimasti tutti a bocca aperta, e qualcuno non è ancora riuscito a chiuderla! Non ci sono parole per commentare questa impresa. Per buona pace dei malfidenti informiamo subito che, pur ritenendole eccezionali, la Giuria ha penalizzato di un punto ogni immagine con Sailor cartoon, in quanto la componente di fotoritocco, ancorché pertinente, supera i limiti ammessi. Comunque abbiamo visto anche parecchi concorrenti di altre squadre con la bocca ancora spalancata!

Ma oggi, visto che è un po’ che non lo facciamo, vi vogliamo parlare della nostra Sailor preferita: SailorRitardosa. Dobbiamo premettere che lei non è ritardosa di suo, il fatto è che è molto richiesta (SailorRichiestissima)! Basti dire che mercoledì è arrivata tardi in quanto ha dovuto interrompere la doccia ben otto volte, essendo continuamente richiesta al telefono. Tenendo conto che ultimamente la memoria non è più quella di una volta, dopo ogni telefonata non si ricordava più sin dove si era lavata e doveva così ricominciare da capo. Pensate alla fine quanto era pulita mercoledì la nostra fotografa! Propria questa sua propensione all’igiene, unita ad una errata interpretazione del suo approccio fotografico, le è valsa l’ambiguo appellativo di cacciatrice di acari. Nulla di più sbagliato. Quando lei si avvicina (a volte un po’ troppo) a quello che voi non capite essere il soggetto, lei non cerca gli acari o altri microrganismi più o meno fotogenici, ma sta conducendo una ricerca fotografica introspettiva, in pratica lei nel soggetto ripreso cerca sé stessa! Ma più di mille parole valgono le immagini e qui vi presentiamo una selezione dei suoi migliori lavori.

Sailor Barbie – mi cerco ma non mi trovo!

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Con 112 punti i Paw Patrol (Giovanni, Amedeo, Antonio e Roberto) si aggiudicano il secondo posto della serata e cedono la leadership della classifica. Stavolta la corazzata Paw Panzer non ha retto sotto le pesanti bordate delle Sailorette. Analizziamo quindi la performance dei nostri cucciolotti. La prima cosa che balza all’occhio guardando i risultati delle ultime giornate è l’assoluta costanza dei Paw; il punteggio ottenuto dai nostri nelle ultime sette tappe oscilla pochissimo, rimanendo sempre compreso tra i 109 e i 114 punti. Se da un lato questo denota una positiva costanza di buoni risultati, dall’altro evidenzia una politica di contenimento, che, al punto del campionato in cui siamo e con le rivali caricate al protossido d’azoto, non pare certo sufficiente alla conquista del primato. Ma, i nostri informatori, ci hanno riferito che gli impavidi cagnolini avrebbero deciso di sfoggiare nelle ultime serata un equipaggiamento alternativo che consentirebbe loro di attuare in assoluta sicurezza alcune manovre di grande efficacia ma particolarmente rischiose. Stiamo parlando delle fantasmagoriche Mutande dei Paw Patrol. A dire il vero, è ormai da tempo che si parla di questo famigerato accessorio, tanto che alcuni maliziosi sostengono che in realtà non siano mai esistite e si tratterebbe solo di una trovata di guerra psicologica. Fino ad oggi pare che ciò abbia funzionato; abbiamo visto baldi concorrenti di altre squadre tremare come foglie al solo sentirle nominare. Tutti temono come la peste nera le micidiali Mutande dei Paw Patrol, tant’è che non osano nemmeno nominarle e quando non possono farne a meno, lo fanno sottovoce e subito si fanno il segno della croce ed altri gesti apotropaici. Su questo argomento, l’unico che conosce la verità è il fotopaw Antonio Sasso, il quale pare sia l’unico in grado di approvvigionarsene e sul quale naturalmente cadranno le colpe della sconfitta nel caso non riesca a procurarle. Interpellato sull’argomento il Sasso ha dichiarato che in realtà non ci sarebbero problemi, se non fosse che i suoi compagni di branco, al momento dell’ordine, hanno dichiarato misure da veri superdotati, con taglie di difficile reperibilità. Chissà come andrà a finire, certo è che l’imminente corpo a corpo tra gli impavidi cuccioli e le indemoniate scolarette si preannuncia davvero cruento.

Terzi, con 104 punti, i Capitan Harlock (Alessio, Antonio, Gianni, Massimo e Riki). Dopo quattro serate passate all’arrembaggio, i bucanieri delle stelle hanno ringuainato le sciabole, con gran sollievo delle squadre nemiche. Comunque una più che buona prestazione da parte di tutti. Per dovere di cronaca dobbiamo riferire che alcune malelingue, non vi diciamo chi ma vi diciamo solo che la loro squadra fino alla settimana scorsa era seconda, ci hanno informato che il 20 aprile l’astro-corsaro Riki Gariboldi avrebbe messo in atto un complicato piano per tenere lontana dal contest la SeilorBiker. Piano riuscito solo in parte, in quanto la bionda fotografa non ha potuto prendere parte alla serata, ma che, visti i risultati, non ha sortito effetto.

E’ vero, i pirati astrali sono ormai fuori dalla competizione per le prime posizioni. Ma il pirata-poeta Gianni Cornacchia, detto il Carducci dei corsari siderali, ci ha inviato un sonetto nel quale, incitando sportivamente i Paw Patrol, promette che gli harlockiani lotteranno fino all’ultimo.

Se le Sailor vogliam battere
tutti insieme dobbiam combattere.

Annuliam le apparizioni
delle magiche donzelle,
con che armi… sempre quelle,
le frittelle… le ciambelle…
In tal modo Lor Signore
avran qualche distrazione…
Con NUTELLA E CIOCCOLATA
la serata è assicurata.
Con le dita nel vasetto
nessun scatto vien perfetto.

CUCCIOLOTTI… non mollate!
Nulla è ancora compromesso
per il mitico successo!

Alle magiche gonnelle
che se pur son brave e belle
venderem cara la pelle!

Non cantate la vittoria
ancor scritta va la storia.

(Johnny Depp Cornacchia)

Quarti i Charlie Brown (Marco, Arturo, Francesco e Alessandro) ma con solo un punto in meno dei loro diretti antagonisti. Sornioni come non mai, al comando del saggio Marco, i peanuts hanno condotto una gara di controllo, evitando inutili rischi che potessero mettere in gioco la medaglia di bronzo che ormai sentono salda sui loro petti villosi. Forse avrebbero potuto raggranellare qualche punticino in più se solo Francesco quella sera non avesse litigato con l’esposimetro della sua reflex (quasi tutte le sue foto del 20 aprile sono sottoesposte di almeno 2 stop), ma a noi il Pulici piace proprio per il suo carattere forte, che non si piega certo alle volontà di un stupido meccanismo elettronico. Comunque, nel complesso, l’ennesima buona prestazione dei Charlies.

Ancoraunavoltultimi i Mazinga Z (Antonio e Nik). Ma stavolta unicamente per il fatto che erano solo in due. Se le 12 foto mancanti avessero avuto lo stesso punteggio medio di quelle presentate, i supermegarobot sarebbero arrivati terzi. Ma siccome se ‘l me nono ‘l g’aveva la perteghèta l’era un tramvai*, sono arrivati ancora una volta ultimi. E qui dobbiamo ritornare sulla vicenda Tatuaggio-Mancuso (vedi resoconto serata del 13 aprile 2016). Innanzitutto vi informiamo che la il comando supremo delle Sailor Moon ha tempestivamente inviato alla Giuria del contest un comunicato ufficiale, ovviamente in rima, con il quale viene categoricamente smentito ogni tipo di accordo con i Mazinga e con tutte le altre squadre in gara. (leggi il comunicato integrale). Un estratto del comunicato delle Sailor è stato riportato anche dai principali TG nazionali.

 

Inoltre la Giuria ha convocato Marianna per ottenere chiarimenti in merito e la stessa ha rilasciato, sotto giuramento, le seguenti dichiarazioni:

  • Sulla mia pelle ci tatuo quello che voglio, senza doverne rendere conto a nessuno.
  • Tra i Mazinga Z e le Sailor Moon non c’è alcun accordo di collaborazione o altro.
  • Non ho nessuna intenzione di abbandonare la squadra dei Mazinga Z, che ritengo una delle migliori fotosquadre esistenti al mondo e che è guidata da una grande persona qual è Nik Dalai Lama Fiore, detto anche il buon padre di tutti i mega robot.

Preso atto delle solenni dichiarazioni della bella robottina, non possiamo far altro che dichiarare chiusa la questione e tributare tutta la nostra stima alla Marianna che non si è fatta allettare dal richiamo delle Sailor Sirene, ma è rimasta fedele alla sua squadra, anche in questo momento di scarsi risultati.

Amici del Rock

*] Letteramente: Se mio nonno avesse avuto il trolley [asticella che collega la vettura alla linea elettrica] sarebbe stato un tram. Significato: Gli eventi sono determinati da ciò che è stato compiuto e non da ciò che sarebbe potuto succedere se i presupposti fossero stati diversi.


Alleghiamo due foto scattate il 20 aprile, che documentano alcuni dei motivi della vittoria Sailor.

Foto 1 – il capitano dei Mazinga Z nella sua tipica posizione di fotoattacco.

mazinga z


Foto 2 – i Paw Patrol che, tronfi dei loro successi, si trastullano sul divano, ostentando il loro impressionante parco ottiche, che complessivamente costano quanto  un bilocale in centro.

paw patrol

 

XIV – 13 aprile 2016 – The Sailor Attack!

Mancano solo quattro giornate alla conclusione del fotocampionato, possiamo quindi provare a formulare alcune ipotesi su quella che sarà la classifica finale. La battaglia per il primo posto vede ormai due soli contendenti: Paw Patrol e Sailor Moon. Con un vantaggio di appena 10 punti gli indomiti cuccioli dovranno comunque lottare fino all’ultimo, anche perché le marinarette da combattimento sembrano veramente disposte a giocarsi il tutto per tutto. Per i Paw non sarà certo sufficiente condurre una gara di controllo ma dovranno anche loro sfoderare gli artigli, correndo però non pochi rischi. Ormai praticamente esclusi dalla querelle per il primo posto, i Charlie Brown sembrano sicuri destinatari di una più che onorevole medaglia di bronzo. Aritmeticamente rimane un barlume di speranza per il secondo posto nel caso in cui, per qualche motivo, i Paw Patrol non riescano in una delle serate rimanenti a schierare almeno tre fotografi (la possibilità che le Sailor non riescano a schierare almeno tre fotografesse non viene presa in considerazione perché ormai sono circa trentasettemila). Quarto posto pressoché sicuro per i Capitan Harlock, con anche per loro un briciolo di speranza in caso di assenze tra le fila dei Charlie Brown. Sicuramente ultimi invece i Mazinga Z, che retrocederanno quindi in serie B, con obbligo di rifare il corso di fotografia.

Ma veniamo alla serata del 13 aprile.

Per la sesta volta dall’inizio del Contest le Sailor Moon (Barbie, Milvia, Nicoletta, Paola, Valeria B e Valeria T) battono le altre squadre in gara. Con il loro consueto charme, insaporito da una giusta dose di teppismo, le indemoniate scolarette, con 114 sacrosanti punti, hanno ancora una volta impartito una sonora lezione a tutti gli altri imaghi. Davvero impressionante è la disinvoltura con la quale conducono la serata; 36 fantastiche immagini scattate con guappistica nonchalance tra un’aggiustatina al trucco ed una gara di rutti. Ancora una volta il battaglione Sailor non ha mostrato punti di cedimento; tutte le marinarette hanno espresso una grande potenza offensiva, grazie anche alla SailorMilvia, che, per la sicurezza che la sua presenza infonde nelle compagne, rappresenta per le Sailor quello che Dino Zoff era per la nazionale italiana dell’82 (chissà quando vedremo SailorPaola con la pipa di Bearzot…).

Ottimo secondo posto, a solo un punto dalle prime, per i Paw Patrol (Amedeo, Giovanni e Roberto). Due i motivi del grande risultato del 13 aprile. Il primo è il particolare stato di grazia in cui si trovava il Superamedeo. Probabilmente gasato dall’essere diventato il vocalist dei JoDeDoss (che però non hanno passato il turno), probabilmente anche come reazione alle angherie della SailorFiglia, il cagnolino dall’ugola d’oro ha strabiliato la giuria con una scala reale di foto davvero eccellenti. La cosa comunque non ci ha stupito più di tanto in quanto già dalle scorse puntate era evidente una costante progressione qualitativa dei lavori del cucciolo ululatore. Il secondo motivo, ampiamente preannunciato, sono state le foto del Winning Dog (se i JoDeDoss avessero scelto lui adesso sarebbero in semifinale) con le SailorMoon nell’inquadratura; come noto le immagini che comprendono almeno una Sailor godono di un bonus automatico. Naturalmente parecchi anche i punti raccolti dall’ormai fotoaffermato Johnny Dega.

Terzi, ma con solo due punti in meno delle prime, i Capitan Harlock (Alessio, Antonio, Gianni e Massimo). Continua il periodo felice per i “pirati spaziali due – la vendetta”; il merito del successo va al grande gioco di squadra, all’ottimo lavoro di Gianni e Massimo, al fastidiosamente bravo Capitan Antony ma soprattutto ad un Alessio Euroskingo Malacrida autore di una prova fotograficamente superlativa.

Quarti, con 108 punti, i Charlie Brown (Marco, Francesco e Alessandro). Buona la prova del compassato capitano Marco. Buona la prova di Alessandro, che per una sera ha deciso di accantonare il suo cliché (comunque apprezzato) di bianconero-contrastato-verticale-vignettato dimostrando di essere ormai un fotografo sicuro dei suoi messi. Più che sufficiente la prova di Francesco, i cui scatti però tradiscono una indole fatta più per le riprese en plain air e quindi una certa sofferenza per i luoghi ristretti. Il punteggio ottenuto, seppur di tutto rispetto, risente senza dubbio anche dell’assenza di Artuto.

Consapevolmente ultimi i Mazinga Z (questa volta solo in due: Nik e Marian). E qui si apre una questione che farà sprecare fiumi d’inchiostro (e forse anche parecchi fogli di carta bollata). Incuriositi dalla vicenda del tatuaggio massonico della robottina Marianna (vedi resoconto del 6 aprile) abbiamo nascosto una microcamera nello spogliatoio dei Mazinga Z e cliccando qui potete vedere cosa abbiamo scoperto.

Increduli ai nostri occhi abbiamo cercato di dare una spiegazione alla sconcertante scoperta.

La prima ipotesi che ci è venuta in mente, la più immediata, è che il tatuaggio incriminato sia una evidente prova di un imminente passaggio di Marianna alla squadra delle Sailor Moon. Anche se eticamente discutibile non ce la sentiremmo di censurare la scelta della Mancuso che è praticamente l’unica donna a non far parte delle Sailor Moon e che per giunta si trova in una squadra perdente al contrario delle colleghe. Quindi non si tratterebbe di un marchio massonico dei mega robot ma bensì una prova di volontà per agevolarne l’accoglimento nel nuovo nido.

Ma poi ai nostri occhi si fatta strada un’altra ipotesi, ben più inquietante della prima: e se invece quello fosse proprio il tatuaggio sacramentale dei Mazinga Z? Ciò starebbe a significare che i super robot hanno suggellato una sorta di patto di sangue con le Sailor Moon per aiutarle a vincere il contest; o, peggio ancora, che i mazinghi sono da sempre una diretta emanazione delle Sailor, nati allo lo scopo di ostacolare le squadre avversarie. Ad avvalorare questa teoria ci sarebbe anche la circostanza che i robot d’acciaio non hanno mai mostrato un particolare avvilimento nell’arrivare sempre ultimi!

Certo questa seconda ipotesi ha davvero dell’incredibile ed anche noi stentiamo a crederci, ma, ennesimo colpo di scena, pochi giorni fa abbiamo ricevuto una busta anonima (un po’ sbavata, come se fosse stata portata in bocca da un cane) che conteneva una piccola pergamena, bruciacchiata ai bordi, sulla quale campeggiava quello che sembra essere un solenne giuramento e che qui integralmente riportiamo:

Noi Mazinghi qui riuniti
per fatale giuramento
senza tema che di noi
alcun faccia tradimento

Delle Sailor coi gioielli
noi giuriam d’esser fratelli

Delle Sailor gran guerriere
noi farem da timoniere

Nella lotta contro i cani
noi sarem le loro mani

Nella pugna coi bambini
noi staremo a lor vicini

Ed infin sacrificati
periremo noi contenti
di sconfiggere i pirati
per le belle combattenti.

Alle Sailor la vittoria
mentre a noi segreta gloria.

Questo sacro giuramento
suggelliamo noi robotti
tracannando a tradimento
di sei vigne i bei prodotti.

 

Lasciamo a voi ogni considerazione in merito.

Per amore della verità dobbiamo però precisare che, mentre sull’autenticità della foto che ritrae il braccio di Marianna non abbiamo dubbi, non possiamo dire lo stesso del giuramento. Innanzitutto è stato recapitato in una busta anonima (addirittura macchiata dalle zampette di qualche piccolo animale) e poi ci pare che la metrica utilizzata sia leggermente diversa da quella abitualmente impiegata dalle Sailor Moon nelle loro comunicazioni ufficiali. Infine non ci risulta proprio che i nostri robottini siano dei bevitori tanto formidabili.

Non ci resta che attendere i chiarimenti (in rima) dei diretti interessati.

W il Rock – W la Fotografia

 

XIII – 6 aprile 2016 – Capitan Harlock RI-RI-VINCE!

I sanguinari pirati dello spazio non fanno prigionieri. Alla guida del loro Capitan Harlock – un emarginato diventato pirata spaziale dopo essersi ribellato contro il governo della Terra e l’apatia generale dell’umanità [da wikipedia] –  i gaglioffi astrali vincono per la terza volta consecutiva. Ancora non sappiamo come il fotoguercio abbia fatto a ottenere questo risultato dai suoi infidi scagnozzi (Alessio, Diego, Gianni, Massimo e Riki). C’è chi dice che Capitan Tonino li avrebbe allettati con promesse di tesori, donne e barili di rum e chi invece sostiene che li avrebbe malmenati e minacciati di indicibili torture. Fatto sta che i Capitan Harlock 2.0 sono la vera sorpresa di queste ultime settimane. Sarà il pugno di ferro in guanto di velluto, sarà il bastone e la carota, sarà la promessa della gloria eterna, il machiavellico Antonio ha saputo plasmare a colpi di sciabola la materia informe, traendone dei fotografi di prima categoria.

Secondi (a parimerito con Paw Patrol e Sailor Moon) i Charlie Brown. Sempre molto bravi i bambini filosofi. Un solido Giuseppe, un grande capitano, un Arturo al meglio della forma e un Alessandro one-shot-one-kill. Imperturbabili, determinati, sicuri di sé… insomma una squadra con tutte le carte in regola.

Secondi anche i Paw Patrol (Amedeo, Antonio, Giovanni e Roberto). Ottimo risultato che consente ai gloriosi cuccioli di rimanere saldamente in testa alla classifica del campionato. L’ardito Amedeo ha prontamente, e piacevolmente, smentito le nostre impressioni della scorsa settimana, quando avevamo affermato che lui e Orazio avevano adottato una maggiore prudenza fotografatoria, intimoriti dall’avvicinarsi della Sailor Moon. Ma gli impavidi cagnolini non si intimoriscono mai! Al prode Amedeo va tutta la nostra stima, anche perché abbiamo constatato personalmente che il povero paw è costretto ad operare sotto un costante sabotaggio, a volte messo in atto con tecniche particolarmente cruente, ad opera della SailorFiglia (all’apparenza così dolce e carina).

Il 6 aprile è stata una giornata normale per Roberto Terra detto “il vincente”. Si è alzato intorno alle 7:00, ha acceso il pc e ha letto la mail con la quale gli si annunciava la vittoria del primo, secondo e terzo premio del 161° Concorso Fotografico Internazionale Città di Torrepadula. Spazzolino, doccia, barba ed è uscito a portare il cane (la razza ormai la conoscete) a fare pipì. Vi ricordiamo che solo la settimana scorsa il cane di Roberto aveva vinto per la terza volta consecutiva il Concorso Fotografico per Cani Fotografi Non Professionisti. Riportato il fido compagno a casa, si è recato al bar; cappuccino, brioche e gratta e vinci da cinque euro. Grattato e vinto 50 euro. Arrivato in ditta gli comunicano che ha vinto il premio “dipendente del mese”, niente di nuovo. Pausa pranzo, trattoria e partitina a tresette ciapanò coi colleghi, vinto. Capatina al RockOnTheRoad per la consueta perlustrazione del palco e rientro in ditta. Finito di lavorare ha fatto un salto al Circolino dove, tra un campari col bianco e due chiacchiere, ha sconfitto gli agguerriti pensionati in un mini torneo di briscola chiamata. Rientrato a casa ha iniziato ad archiviare le numerose comunicazioni di vincite di premi ricevute durante la giornata. Dopo cena si avviato alla volta del RockOnTheRoad, non prima però di aver battuto il nipotino a rubamazzetto. Il 6 aprile non ha vinto nessun torneo di tennis, ma solo perché il mercoledì non gioca.

E seconde anche le Sailor Moon (Barbie, Milvia, Paola, Tatijana, Valeria B e Valeria T) che mantengono la seconda posizione in classifica generale, a ridosso dei Paw Patrol. Dopo la prova leggermente sotto le aspettative della settimana scorsa, le scolarette in minigonna tornano ai loro splendori. Ottimi gli scatti di SailorAristogatta e SailorTatijana. Addirittura eccellenti quelli dell’ormai semi-pro SailorValeriaB. Ottimo lavoro anche per SailorBarbie e SailorMilvia, anche se quest’ultima è leggermente fuori allenamento a causa delle recenti assenze. Anche le piccole guerriere hanno provveduto a smentire le nostre impressioni della settimana scorsa, quando avevamo rilevato un lieve eccesso di prudenza. I nostri informatori ci hanno comunicato che le Sailor Moon si stanno preparando alla battaglia finale in maniera particolarmente meticolosa. Pare che stiano allestendo un arsenale di armi non-convenzionali da sfoderare durante quello che si preannuncia come un vero e proprio Armageddon. Al momento siamo riusciti a carpire solo questa foto [clicca qui]. Sinceramente non sappiamo bene di cosa si tratti, ma, a prima vista, sembra un po’ più temibile dell’arma preparata da Roberto Terra [clicca qui].

Imperturbabilmente ultimi i Mazinga Z (Angelo, Antonio, Giuseppe, Marianna e Nik). Nicola Licio Gelli Fiore, Grande Maestro della Loggia M2 (Massoneria Megarobotica) del Grande Oriente d’Italia, guida i suoi confratelli in una gara dignitosamente solitaria. Insensibili agli stimoli esterni, i simpatici robot d’acciaio proseguono il loro viaggio verso il nulla cosmico, non senza stupirci di quando in quando con foto di un certo spessore. Leggermente in difficoltà, il 6 aprile, la bella Marianna, in seguito alla ridotta funzionalità del braccio sinistro sul quale poche ore prima era stato tatuato il simbolo massonico dei Mazinga. Non sappiamo di cosa si tratti in quanto è talmente segreto che chi lo vede deve poi essere immediatamente eliminato (come è avvenuto con il tatuatore stesso). Al momento non abbiamo trovato volontari per la missione suicida.

Intanto il progetto THE SOFT PUDDINGS – rock photo band, procede; domenica 17 aprile i nostri fotorockers si sono iscritti ai corsi organizzati dal RockOnTheRoad. Bobby Terra ha vinto il premio come miglior aspirante batterista. Con lui sul palco, la vittoria del Contest 2017 è praticamente cosa fatta.

Per stemperare gli animi in attesa dello scontro finale abbiamo deciso di riportare qui sotto l’animale onomanticamente* corrispondente al nome dei fotografi.

Amici del Rock.

*) Onomanzia: pseudoscienza che studia l’interpretazione etimologicasimbolica e numerica del nome di una persona.

GUARDA A QUALE ANIMALE CORRISPONDE IL TUO NOME:

AlessandroAlessiaAmedeoAngeloAnnaAntonioArturoAuroraBarbieBettyDiegoElisaFrancescoFrancoGianniGiovanniGiuseppeLucioMarcoMariannaMartinMilviaNikNicolettaOrazioPaolaPierRikiRobertoSimoneTatijanaValeriaValerio

 

XII – 30 marzo 2016

Apriamo questo resoconto con una notizia a dir poco sensazionale:

“E’ ufficiale, il Circolo Fotografico Imago parteciperà con una propria band al RockOnTheRoad Contest 2017.

Il gruppo musicale si chiamerà THE SOFT PUDDINGS.

La formazione attuale della band è la seguente:

  • Valeria Aristogatta Tavella: voice
  • Amedeo Benigno: guitar
  • Marco Di Giacomo: guitar
  • Antonio Piccin: bass
  • Roberto Terra: drums

Al momento non è stato ancora reso noto in quale sezione parteciperanno (cover, tribute-band o inediti) né a quale sottogenere del rock si ispireranno.

Non si escludono aggiornamenti della formazione in seguito ad adesioni di altri fotomusicisti.”

Siamo in attesa di avere maggiori informazioni sulla neonata band, alla quale va il nostro “in bocca al lupo”.

Ma veniamo alla fotobattaglia del 30 marzo.

I Capitan Harlock replicano il successo del 23 marzo; 116 puntoni per i pirati degli astri (Alessio, Antonio, Gianni e Riki) che, a suon si sganassoni,  ribadiscono la loro bravura. Bravi tutti, gli Harlockiani: oltre al solito Superantonio, ottimo lavoro di Ale Mala, ancora progressi per Gianni (se continua così, presto l’allievo supererà il maestro) e ottimo pure Riki, anche se il suo punteggio risulta forse penalizzato dai tanti tagli estremamente verticali che, probabilmente molto efficaci in caso di stampe, nella visione a monitor perdono un po’ del loro impatto. Evidente anche stavolta il grande lavoro di squadra che, non ci stancheremo mai di dirlo, è sempre molto fruttifero. Facendo quattro conti, se dovessero continuare con questo passo, i corsari dello spazio potrebbero addirittura salire sul podio del contest, cosa che ormai tutti davano per irrealizzabile. Capitan Harlock e i pirati dell’impossibile!

113 ottimi punti per i Paw Patrol (Amedeo, Orazio e Roberto). In estrema scioltezza la pattuglia dei cuccioli mantiene la leadership del campionato, guadagnando ancora punti ai diretti inseguitori. Ottima prova del solito Bobby e tanti punti per Amedeo e Orazio. Proprio dalle foto consegnate da questi ultimi due si capisce però che forse ultimamente i Paw Patrol avevano iniziato a pensare che il successo finale non fosse poi così sicuro; infatti, negli ultimi scatti, Amedeo e, ancor più, Orazio hanno drasticamente ridotto il loro spirito sperimentatorio, probabilmente non sentendosela più di rischiare.

Buon risultato anche per le Sailor Moon (Barbie, Paola, Nicoletta, Tatijana, Valeria B e Valeria T) che lasciano solo 3 punti ai Paw Patrol. Nonostante il punteggio di tutto rispetto, stavolta pensiamo che le scolarette vestite alla marinara avrebbero potuto fare molto di più. La prova della Sailor Zia ci è parsa leggermente appannata e non alla sua altezza e ancora che le Sailor Valerie non hanno osato come invece facevano le altre volte; forse sono state condizionate dall’assenza di Sailor Milvia, che quando c’è infonde grande sicurezza. Pesante anche l’assenza, giustificata, di BabySailor Alessia. Sempre positivo comunque il gioco di squadra delle giovinette da combattimento, che si mantengono a ridosso dei primi e hanno anche distanziato ulteriormente i Charlie Brown.

Sempre per quanto riguarda le Sailor Moon, siamo stati informati che negli ultimi tempi hanno adottato una modalità di comunicazione in rima. Stimolati da ciò, a margine del presente comunicato riportiamo una filastrocca che narra della loro squadra.

Ultimi, a pari(de)merito con 104 punti i Charlie Brown e i Mazinga Z.

I Charlie Brown (Alessandro, Arturo, Francesco, Marco e Pier) non hanno osato. Una prova più che sufficiente, ma senza eccellenze. Anche Arturo Carcano, che nelle precedenti puntate ci aveva stupito con alcune inquadrature ardite, stavolta ha preferito non rischiare. Non possiamo certo criticare le foto dei peanuts, ma al punto in cui siamo bisogna osare di più.

Idem con patate per i Mazinga Z (Antonio, Angelo e Nicola). Promossi, ma con il minimo dei voti, i cavalieri di Nicola Rodrigo Diaz Fiore, El Cid Campeador de todos los mega-robots, hanno fornito una buona prova; ma per rivaleggiare con i Capitan Harlock 2.0 occorre più coraggio.

Amici del Rock.

LE SAILOR MOON AL CONTEST

Qui vogliamo raccontar
delle Sailor la storiella,
non chiedeteci però
qual di lor sia la più bella.

Tutte belle son per noi
le simpatiche ragazze,
vi diciamo solo che:
sono tutte, tutte pazze!

Sailor Mone*, Sailor Mone,
chi diceva: “che bidone!”.
Ma ad un occhio più sapiente,
la perizia era evidente.

Al comando del plotone
c’è la Sailor Ziapaoletta.
Lei ti aiuta se lo vuoi,
ma le foto dalle in fretta.
Se sei svelta un bel topino,
ma se invece tarderai
lumachina diverrai!

Sailor Mone, Sailor Mone,
chi diceva: “gran cialtrone!”
Ma uno sguardo ben più attento,
distingueva già il talento.

Sailor Tati, Sailor Vale
e poi Sailor Vale ancor,
chi diceva: “sono un pacco!”
ora trema sotto attacco.

Sailor Betty con Elisa,
Sailor Barbie Castellazzi,
chi le dava per svampite
oggi esclama: “masticazzi!”

Sailor Anna e Sailor Niki,
Sailor Milvia Paleari,
chi non le voleva in squadra
ora dice: “e… magari!”

E che dir di BabySailor,
di cui Alessia è il vero nome,
tutti voglion imitarla
ma non sanno proprio come.

Sailor Mone, Sailor Mone,
delle squadre col blasone
hanno fatto un sol boccone!
 
Sailor Mone, Sailor Mone,
…che simpatiche guascone!

Tratto da un racconto popolare del XXI sec. d.C.

.*) licenza poetica.

 

XI – 23 marzo 2016 – Capitan Harlock e nuovo record Imago.

Sembra impossibile ma il livello delle foto presentate sale ancora. Il 23 marzo, con 549 punti complessivamente realizzati dalle cinque squadre in gara, è stato polverizzato il precedente record di 534, risalente a solo 7 giorni addietro.

Uncino a sinistra, sciabola nella destra (chissà con quale parte del corpo manovrava la sua reflex ?!), il 23 marzo, Capitan Antonio Harlock ha condotto la sua ciurma corsara al vittorioso arrembaggio del palco del RockOnTheRoad.

Dopo il trentordicesimo cambio di formazione, i Capitan Harlock, con un punteggio di 114, mettono tutti in fila. Ai posti di combattimento dell’Arcadia questa volta c’erano: Alessio, Anto, Diego e Gianni. Stavolta il nostro superfotografo è stato adeguatamente supportato da tutta la squadra, e risultati si vedono. Particolarmente apprezzato dalla giuria il salto di qualità del fotopirata Gianni Cornacchia.

Le solite malelingue, non diciamo di chi si tratta ma vi diciamo solo che il loro codice fiscale è SLRMN, ci hanno riportato alcune “curiose” frasi, che Capitan Tony avrebbe rivolto durante la serata ad alcuni componenti della giuria: “ti spezzo le gambine!”, “tanto so dove abiti!”, “ti rigo la macchina!”, “ti ammazzo la famiglia!” ed altre dello stesso tenore. Tale circostanza ci è stata però totalmente negata dal portavoce della giuria (anche se faceva fatica a parlare perché aveva i denti rotti e il naso tumefatto in seguito ad una brutta caduta nella doccia). In ogni caso, come avete già avuto modo di costatare, la giuria del contest non si fa né corrompere né intimidire da nessuno.

Ennesimo punteggione per le Sailor Moon (Alessia, Barbarella, Nicoletta, Paola, Valeria B e Valeria T). Con 113 punti le giovinette da combattimento si piazzano al secondo posto della serata e rosicchiano ancora due preziosissimi punti ai capiclassifica Paw Patrol.

Dopo un primo quarto d’ora di disorientamento causato dall’assenza della granitica Sailor Milvia, le guerriere in minigonna hanno ripreso il pieno controllo della situazione, destreggiandosi sul campo di battaglia come vere veterane. Ma il brillante risultato finale è arrivato, oltre che dai tanti punti realizzati dalle solite Sailor Nicoletta, Sailor ValeriaB e Sailor Aristogatta, soprattutto grazie a due assi che da tempo tenevano nascosti nella manica: la BabySailor Alessia e le polaroid della Sailor Zia. Due mosse queste che hanno davvero spiazzato tutti gli avversari. Chissà quali altre sorprese avranno in serbo per noi queste indomabili ragazzuole.

Ormai le Sailor vedono distintamente nei loro mirini i Paw Patrol, anche senza utilizzare il teleobiettivo. Ma proprio la visione delle code dei cuccioli è quello che più ci preoccupa. Finora la battaglia era stata condotta ad una certa distanza ma ora che si avvicina il momento di inastare le baionette non sarà facile per le scolarette di primo pelo mantenere il necessario sangue freddo di fronte a quei vecchi marpioni con centinaia di migliaia di scatti alle spalle e il petto costellato di decorazioni.

Ottima serata anche per i Charlie Brown (Marco, Arturo e Giuseppe) che con 112 punti si aggiudicano il terzo posto della serata e in classifica rimangono a ridosso della coppia di testa, guadagnando anche un punto ai primi. Estremamente guardinghi e fainescamente pronti ad approfittare di una eventuale scivolata di una (o magari di tutte e due) le squadre al comando, avrebbero forse potuto vincere la serata se fossero riusciti a schierare anche il quarto peanut. Ennesima prova di grande mestiere di Arturo Carcano che, forte della sua annosa esperienza, in alcuni momenti particolarmente fotogenici della serata ha saputo prontamente accaparrarsi la miglior postazione di ripresa.

Solo quarti, ma con il punteggio comunque premiante di 111, i Paw Patrol (Amedeo, Antonio, Orazio e Roberto). Abilmente guidati dal loro capomuta (ricordiamo che bob-terrier è da sempre considerata una delle migliori razze di cani da fotoreporting) gli inarrestabili cuccioli hanno fornito ancora una volta una prova di grande valore. Certo l’assenza di Giovanni De Gaetano, impegnato nella New York Men’s Fashion Week, si è fatta sentire ma gli altri quadrupedi hanno saputo colmare il vuoto.

Vero è che I Paw Patrol, che sino ad un paio di tappe fa pensavano di arrivare al traguardo finale in solitaria, stanno iniziando a rendersi conto che probabilmente dovranno invece partecipare anche loro alla volata finale insieme alle Sailor Moon e ai Charlie Brown.

Indiscutibilmente ultimi, con 99 punti, i Mazinga Z (Angelo, Antonio e Nicola). Guidati da Nicola Pancho Villa Fiore, condottiero di tutti i mazingheros rivoluzionari, i mega robot continuano nella loro gara solitaria, snobbando tutti gli altri e perseverando nel loro personale stile ontologico. Essi non si piegano ad una realtà piena di ipocrisia e ricerca dell’effimero. Essi sono. Anche stavolta i Mazinga Z hanno prodotto alcuni scatti di sicuro interesse, ma è evidente che nel complesso rifiutano di adattare il loro personale modus fotografandi alle logiche, che eticamente non condividono, di un banale concorso fotografico.  Viva la revolucion!

 

X – 16 marzo 2016 – Sailor Record!

Con 118 punti le Sailor Moon (Barbie, Milvia, Nicoletta, Paola, Valeria B e Valeria T) vincono la decima tappa del RockOnTheRoad Photo Contest 2016 e stabiliscono il nuovo record del più alto punteggio conseguito da una squadra in una serata.

Mai come questa volta il successo di una squadra è sa ascriversi a tutti i singoli componenti. Sei fotografesse che hanno prodotto 36 scatti tutti di grande spessore. Le Sailor Moon sono una catena senza anelli deboli!

Grazie a questo risultato da record, le Sailor Moon erodono ben sei punti ai Paw Patrol e si preparano a combattere per la vittoria finale. E pensare che all’inizio del contest erano in molti a nutrire più di una perplessità nei confronti di una squadra in cui molti componenti parevano essere ancora inesperti. Ci suonano ancora nelle orecchie alcune affermazioni pronunciate ad inizio campionato da alcuni attempati fotografi (di chiara origine veneta): “Ma ‘ste Seilor Mone dove le vole andar…” .

Con 112 punti i Paw Patrol (Amedeo, Orazio e Roberto) si aggiudicano il secondo posto della serata. Anche se erano solo in tre, sono riusciti a impedire la completa rimonta delle marinarette e sembrano comunque essere ancora la squadra con le maggiori possibilità di conquista del campionato.

Decisamente staccati dalle prime due squadre i Charlie Brown (103), i Mazinga Z (102) e i Capitan Harlock (99).

In particolare queste ultime due squadre sembrano non aver ancora risolto i problemi di affiatamento che più volte abbiamo evidenziato. Si tenga però presente che, in altre serate, con questi punteggi sarebbero stati tra i primi.

Visto il divario tra le prime due squadre e le altre, sono stati da più parti invocati i controlli antidoping. Ma non si è potuto procedere in quanto le Sailor Moon hanno dichiarato che quando sono in assetto da combattimento non producono urina, mentre in Paw Patrol hanno dichiarato che pur producendone in abbondanza, da bravi cagnolini, l’avevano tutta utilizzata per contrassegnare il territorio (in effetti più di uno spettatore si era chiesto come mai alcuni fotografi alzassero continuamente la gambetta in ogni angolo del palco).

Il livello generale continua a crescere. Nonostante la giuria, conseguentemente all’incremento di qualità delle immagini presentate, sia divenuta col passare delle serate sempre più parca nell’assegnazione dei punti, il 16 marzo il punteggio complessivo totalizzato dalle squadre in gara è stato di 534, contro una media delle precedenti serate di 501.

 

IX – 9 marzo 2016

Il 9 marzo si conferma un grande giorno:

  • il 9 marzo 1796 Napoleone Bonaparte sposa Giuseppina di Beauharnais;
  • il 9 marzo 1842 debutta con un trionfo alla Scala di Milano il Nabucco di Giuseppe Verdi;
  • il 9 marzo 1908 nasce il Football Club Internazionale Milano;
  • il 9 marzo 1955 viene presentata la Fiat 600;
  • il 9 marzo 1959 nasce la bambola Barbie (che qualche anno più tardi presterà il nome ad una nota fotografa di rock);
  • il 9 marzo 2016 quattro squadre vincono a parimerito una serata del RockOnTheRoad Photo Contest.

Peccato che il gioco del lotto abbia solo 90 numeri, perché questa settimana il numero vincente è 109.

109 punti per tutte, o quasi, le gloriose squadre del Photo Contest. Possiamo proprio dire che questa settimana ha vinto il Circolo Fotografico Imago!

Il livello tecnico-artistico dei nostri fotografi è ormai altissimo. La battaglia degli scatti ha sortito i suoi frutti. La competizione costruttiva che ha caratterizzato questa prima parte di campionato ha portato grandi benefici a tutti; quelli che erano già bravi hanno perfezionato la loro arte mentre i principianti hanno tutti saltato l’ostacolo, divenendo veri fotografi. Di ciò la Giuria del contest è particolarmente orgogliosa. Bravi!

Questa settimana sulle singole squadre non c’è molto di nuovo da dire.

I Capitan Harlock (Diego, Anto, Gianni, Massimo e Rick Gariboldrik) hanno definitivamente cancellato tutti i nomignoli che i loro detrattori gli avevano affibbiato; ne ricordiamo alcuni: Capitan Farlock, I Pirati dell’Ospizio, I Corsari delle Stalle, ed altri ancora che essendo però particolarmente scurrili ci rifiutiamo di scrivere. Tanta sicurezza, tante ottime foto, con alcuni scatti particolarmente azzeccati di Gianni Cornacchia.

I Charlie Brown (Arturo, Marco e Alessandro) confermano tutto il loro valore. Sempre meno timidi e sempre più accreditati per il podio finale. Arturo Carcano bissa l’eccellente performance della scorsa settimana, Marco Di Giacomo ha prodotto degli scatti che legittimano appieno la sua carica di Capitano e Alessandro Fiorito ha definitivamente confermato che le foto delle prime giornate non erano frutto del caso.

Ancora primi i Paw Patrol (Amedeo, Giovanni, Orazio e Roberto), veri padroni del contest. Anche se il loro punteggio in classifica gli consentirebbe di gestire in souplesse il campionato, gli indomiti cuccioli hanno deciso di giocare ogni partita come se non ci fosse un domani. Il massimo che concedo agli altri è il parimerito. Amedeo Benigno che potremmo riassumere nel motto audaces fortuna iuvat, osa sempre più degli altri e spesso viene ripagato. Orazio Mariani, stavolta ha osato molto anche lui e ha avuto ragione. Roberto Terra, ancora una volta tra i migliori. Il più grande della serata è stato però Giovanni Zoolander De Gaetano, che si muove ormai con estrema disinvoltura sia davanti che dietro l’obiettivo. Il DeGa infatti, anche per rassicurare il suo capitano che gli aveva tirato le orecchie qualche minuto prima, il 9 marzo ha inanellato otto foto prive della benché minima sbavatura.

Ma veniamo alla nostra squadra preferita (non è vero per noi le squadre sono tutte uguali, come i figli) Sailor Moon. Per la quarta volta prime, le scolare da combattimento (Barbie, Milvia, Nicoletta, Paola, Valeria B e Valeria T) sono la squadra che mette costantemente in campo il maggior numero di giocatori e questo sembra davvero essere uno dei loro punti di forza. Sempre tutte compatte, a parte Barbara che, come Narciso, quando vede la sua immagine riflessa da qualche parte non capisce più niente; la loro numerosità disorienta il nemico, che da ogni parte si volti vede sempre Sailor. I complimenti della giuria alla SailorZia, che stavolta ha indicato la via alle sue alunne con i fatti più che con le parole. Ancora una volta tutte proprio brave.

Buonultimi anche oggi i Mazinga Z (Nicola e Antonio). Nicola Francisco Franco Fiore, Caudillo de todos los mazingheros, sembra aver ormai definitivamente perduto le sue milizie. Anche se gli unici due mega robot presenti hanno fornito degli scatti di tutto rispetto, le defezioni nelle fila dei Mazinghini sono ormai incompatibili con la classifica. Amen.

 

VIII – 2 marzo 2016

Grazie soprattutto ad una serie di scatti superlativamente singolari di Arturo Carcano, che non a caso è stato per diverso tempo Presidente del Circolo Fotografico Imago, i Charlie Brown (Arturo, Marco, Giuseppe e Alessandro), con il cabalistico punteggio di 111, hanno finalmente vinto una serata del RockOnTheRoad Photo Contest 2016. Calcolando di essere più o meno al giro di boa della prima fase del Contest, i sornionissimi peanuts hanno deciso di mettere le carte in tavola e, vincendo la loro proverbiale timidezza, si sono apertamente dichiarati quali principali concorrenti dei Paw Patrol per la conquista del titolo. Il punto di forza di questa squadra rimane comunque la capacità di portare a casa sempre grandi risultati ma tenendo comunque un profilo defilato. Pensate che la loro capacità di “passare inosservati” ci aveva fatto in un primo momento sfuggire la presenza del Capitano Marco Di Giacomo; prontamente i nostri informatori più attenti ci hanno segnalato che non solo era presente ma che per tutta la serata ha puntigliosamente curato l’interazione tra tutti Charlies. Se il trend dei personaggi di Schulz dovesse continuare così, assisteremo presto al confronto diretto con i Paw Patrol e ancora prima con le Sailor.

Ottime seconde, con 106 preziosi punti, le Sailor Moon (Barbie, Milvia, Nicoletta, Paola, Valeria T e Valeria B). Le irrequiete marinarette hanno fornito una prova che oseremmo definire pleonastica [non sappiamo bene il significato, ma era un po’ che volevamo usare questa parola]. Ancora di più che nelle altre serate hanno dimostrato la loro compattezza, difendendosi e contrattaccando, come la temutissima testuggine romana. Avremmo voluto fare qui i nostri complimenti a qualcuna delle Sailor, ma, stavolta più che mai, ci è davvero impossibile, in quanto tutte, nessuna esclusa, si sono espresse in maniera davvero esemplare. Alcuni malfidenti, non vi diciamo chi ma vi diciamo solo che il loro Capitano ha un solo occhio, sostengono che le Sailor Moon starebbero tentando di vincere il Contest con attività extrafotografiche; ad esempio seminando zizzania tra i componenti della squadra prima in classifica o ancora omaggiando i giurati di golose leccornie. Vi diciamo subito che, per quanto a nostra conoscenza, tutte queste voci sono assolutamente prive di qualsivoglia fondamento (vedi foto).

Ennesimo risultato utile in casa Paw Patrol (Amedeo, Antonio, Giovanni e Roberto) che con 105 punti mantengono saldamente la testa della classifica. Gli eventi del 2 marzo, purtroppo non fugano le insinuazioni dei maldicenti, non vi diciamo chi sono ma vi diciamo solo che si tratta di una squadra che ha il nome che inizia per Sailor e finisce con Moon, circa il clima di insubordinazione che aleggerebbe tra le fila dei gloriosi cuccioli. Risulta infatti che durante la serata del 9 marzo il Capitano Roberto Terra abbia avanzato una formale ammonizione all’indirizzo di Giovanni De Gaetano in quanto quest’ultimo avrebbe più volte consegnato le sue immagini sul limitare del termine ultimo per la presentazione alla giuria del contest. A parziale giustificazione del fatto, il De Gaetano ha ribadito i suoi impegni professionali, presentando a riprova di ciò, alcune copie di “proposte di ordini” con tanto di ricevuta di inoltro alla casa mandante. Inoltre Giovanni ha fatto presente che di recente ha intrapreso, con l’autorizzazione della presidenza del circolo, una nuova carriera come fotomodello (clicca qui per vedere) e che pertanto la consegna delle sue immagini a ridosso della scadenza, ma comunque sempre nei termini, sarebbe da imputarsi a fatti indipendenti dalla sua volontà. Non intendendo alimentare le dicerie, vi diciamo solo che, a nostro parere, ci vuole ben altro per scalfire il monolito Paw Patrol.

L’annunciato sorpasso dei Capitan Harlock (Antonio, Gianni e Massimo) ai danni dei Mazinga Z, che era dato per certo, alla fine non c’è stato. Con soli 91 punti, i pirati dello spazio, che qualcuno irriverentemente chiama i pirati dell’ospizio, rimangono ultimi in classifica insieme ai loro cugini robottini. I corsari degli astri stavolta pagano una evidente carenza di gioco di squadra, le foto del Capitano, anche se forse non all’altezza dei suoi momenti migliori, non sono male, ma nel complesso la squadra si è rivelata un po’ dispersiva. Se non avessimo paura di offenderli, gli consiglieremmo di passare qualche giorno in classe con le Sailor.

Sui Mazinga Z (Giuseppe, Antonio e Nicola) non sappiamo più che dire. All’inizio eravamo convinti di essere di fronte ad una squadra delle più forti, ma siamo stati smentiti. La settimana scorsa eravamo convinti che oggi sarebbero stati definitivamente relegati da soli all’ultimo posto della classifica, ma siamo stati smentiti. Riassumendo potremmo dire che Mazinga Z è una squadra di smentitori. Allo stato attuale saremmo tentati dal pensare che i robot d’acciaio “se ne fottono” e scattano le foto che gli va di scattare; ma temiamo di essere poi smentiti. A onor del vero dobbiamo dire che le foto del 2 marzo di Nik Pascià Fiore, Gran Visir dei semprultimi, sono di buon livello, forse tra le migliori che ci ha proposto in queste prime otto serate; ma è nostro preciso dovere rammentargli che il compito di un Capitano non è solo quello di fare buone foto!

Amici del Rock

PS: abbiamo finalmente scoperto il trucco delle Sailor Moon! clicca qui per vedere il trucco delle Sailor

 

VII – 24 febbraio 2016

Dopo tre serate in cui hanno lasciato sfogare le altre squadre, i Paw Patrol (Amedeo, Antonio, Giovanni e Orazio) mostrano i muscoli e mettono tutti in fila. Con un sonoro 109, la pattuglia dei cuccioli, priva del suo Commissario Tecnico Roberto Terra che era influenzato, ribadisce tutte le sue velleità di vittoria del Campionato.  Ma proprio sull’assenza del leader si è scatenata una ridda di polemiche. Alcune malelingue, non vi diciamo chi ma vi diciamo solo che si tratta di una squadra composta solo da donne, hanno insinuato che dietro la febbre del 24 febbraio si nascondono in realtà dei pesanti contrasti tra il capitano e i suoi uomini, arrivando addirittura a dire che i mediocri risultati delle tre serate precedenti e il brillante risultato del giorno in cui lui non c’era sarebbero la prova lampante di un subdolo boicottaggio. Avendo esaminato il certificato medico prodotto dal Terra non abbiamo modo di dubitare della sua indisposizione e, non intendendo alimentare la polemica, attendiamo i risultati del 2 marzo per vedere se c’è un fondo di verità o se invece si è trattato solo di un malizioso tentativo di mettere in difficoltà i più accreditati candidati al successo finale. Facciamo presente che i Paw Patrol sono l’unica squadra a non aver mai realizzato meno di 100 punti nelle singole prove!

Gran risultato per i Charlie Brown (Francesco, Arturo, Giuseppe, Marco e Alessandro), che con un bel 107 si aggiudicano il secondo posto della serata e rosicchiano 2 preziosi punti in classifica alle dirette antagoniste (Sailor Moon). Seguendo educatamente la compassata guida del loro coordinatore (nonché aspirante chitarrista rock) Marco Di Giacomo, i timidi bambini hanno fugato in un sol colpo tutti i dubbi che erano recentemente stati avanzati sul loro reale valore. Anche se non hanno mai vinto una serata, i peanuts sono una squadra che i bookmakers danno per certa sul podio del contest.

Terzi a parimerito, con 105 punti ciascuno, i Capitan Harlock e le Sailor Moon.

I corsari delle stelle hanno confermato tutto il loro valore e hanno finalmente raggiunto i Mazinga Z in classifica. Avrebbero anche potuto conquistare qualche punto in più, sorpassando (forse) definitivamente i Mazinga, se solo il loro Comandante Antony, detto il Capitano dei Capitani, non avesse fornito una prova non all’altezza delle sue recenti performance. Forse provato dai recenti sforzi fotografici o forse assalito dai rimorsi di essere un professionista o forse ancora perché ha la tendenza a distrarsi, come un gatto alla vista della luce riflessa da uno specchietto, fatto sta che il talentuoso Tony, detto il fotografo dei fotografi, questa volta non ci ha strabiliati. Fortunatamente più concentrati di lui si sono mostrati i suoi fidi bucanieri che hanno fornito una prova complessiva davvero di alto livello.

Ottima serata anche per le Sailor Moon (Barbie, Milvia, Nicoletta, Paola, Tatijana e Valeria T, assente giustificata Valeria B). Muovendosi ad una velocità doppia rispetto a tutti gli altri, le irriverenti scolarette continuano nel loro cammino, anzi nella loro corsa, verso la gloria. Tante, belle, simpatiche, spavalde, ma soprattutto, compatte come un battaglione napoleonico, le SuperSailor non perdono un colpo. Quello che più di tutto ci ha impressionato di loro è che riescono sempre ad affrontare ogni situazione in maniera proattiva; creando l’immagine e mai subendola. Dalle ultime foto visionate sembra anche che abbiano recuperato SailorBarbie, la quale pare aver finalmente accantonato la ricerca introspettiva che aveva caratterizzato i suoi scatti precedenti. In ogni caso la golosa giuria ha particolarmente apprezzato il gradito omaggio della chitarra di cioccolato.

Mazinga Z (Antonio, Mariannina e Nicola). Ahinoi ultimi, ma veramente ultimi, con solo 94 miseri punticini. Non abbiamo la forza di commentare questo disastro. Raggiunti in classifica dai Capitan Harlock, che, ricordiamo, sono stati penalizzati dalle assenze della seconda serata del contest, i mazinghini sembrano aver definitivamente abbandonato ogni speranza di vittoria. Dopo averci illuso nelle ultime due serate, i robot d’acciaio sono ripiombati nel limbo della fotosvogliatezza. Il loro prode condottiero Ras Nicola Menelik, negus neghesti di tutti i mega robot, non ha saputo tenere desta a lungo l’attenzione dei suoi, ormai pochi, discepoli. Anche se disperiamo di vederli nelle prime posizioni della classifica, conoscendo il loro reale valore crediamo che da qui alla fine del campionato sapranno stupirci ancora con almeno una o due prove superlative!

 

VI – 17 febbraio 2016

La sesta giornata del RockOnTheRoad Photo Contest 2016 si è chiusa con ben tre squadre al primo posto con 104 punti: Capitan Harlock, Mazinga Z e Sailor Moon.

I Capitan Harlock (Antonio, Riki, Martin e Massimo),  che dopo i pessimi risultati delle prime serate si erano conquistati il soprannome di Capitan Farlock, hanno fornito una prova di eccellenza, grazie soprattutto ai superlativi scatti di Tony Harlock, il quale ha dimostrato che per inquadrare bene nel mirino basta un solo occhio. Certo i 55 punti che hanno lasciato ai primi (Paw Patrol) nella sciagurata serata del 20 gennaio pesano ancora sulla loro classifica, ma se il particolare stato di grazia del loro leader dovesse continuare…

Primi ex-aequo i Mazinga Z che confermano il positivo risultato del 10 febbraio e rubano ben 6 punti ai Charlie Brown, loro diretti antagonisti in classifica. Il loro condottiero Nicola, l’uomo dal cognome petaloso, ha saputo evitare, con tecniche psicologiche non-convenzionali*, che i suoi adepti (Antonio, Angelo, Giuseppe e la bella Marianna) ripiombassero nel torpore in cui si sono crogiolati nelle prime serate.

Prime anche le Sailor Moon (Barbie, Milvia, Paola, Valeria B e Valeria T). Smentendo clamorosamente i detrattori che le pronosticavano autodistrutte dalla loro guappitudine**  le guerriere in minigonna hanno ancora una volta dimostrato che l’audacia paga. Costantemente alla ricerca di nuovi tagli e nuove inquadrature, le belle marinarette sono riuscite ancora una volta a stupire anche chi ne ha già viste di tutti i colori.

Leader indiscussi fino alla quarta serata, i Paw Patrol (Orazio, Amedeo, Giovanni e Roberto), con 100 punti, ottengo solo il quarto posto. Adesso che le fauste costellazioni si sono spostate dal loro leader a quello dei pirati spaziali, i Paw Patrol si trovano a navigare in acque decisamente più burrascose di quelle in cui erano abituati a veleggiare con disinvolta scioltezza. E’ pur vero che i punti meritatamente conquistati nelle prime serate lasciano alla pattuglia dei cuccioli un notevole margine di sicurezza che gli consente di affrontare ancora serenamente l’epica fotosfida.

Per la prima volta i Charlie Brown arrivano ultimi, con 98 punti. Sin dalle prime puntate avevamo creduto molto nei timidi peanuts ed eravamo convinti che la loro strategia di viaggiare nella penombra della media classifica alla lunga sarebbe stata vincente. Dopo la serata del 17 febbraio questa convinzione inizia a scricchiolare. Forse è giunto il momento per i saggi bambini di vincere le paure e dare una vistosa dimostrazione del loro grande potenziale.

Segnalazione dalla Giuria: riguardo a Sailor Barbie, la Giuria del contest ci ha segnalato come la stessa produca contemporaneamente scatti incomprensibilmente brutti e scatti incomprensibilmente molto belli… incomprensibile Barbara.

*) ad esempio: dopo essere stato informato sui criteri utilizzati dalla giuria per votare le immagini, ha detto ai suoi: “la giuria ha detto così e così, ma voi fate quel c…. che volete”.

**) è inutile scrivere all’Accademia della Crusca; non lo accetterà mai! (ma voi avete capito).

 

V – 10 febbraio 2016

Nel giorno del suo quarantatreesimo compleanno (si ricorda che gli anni dei pirati spaziali vanno moltiplicati per la radice quadrata di 2) Capitan Antonharlock ha guidato i suoi astro-filibustieri alla vittoria della quinta giornata del RockOnTheRoad Photo Contest 2016. Dopo una serie di proclami, a cui i detrattori attribuivano un peso specifico inferiore a quello dell’elio, i Capitan Harlock (Antonio, Lucio, Massimo, Riki e Valerio) hanno sbaragliato tutti gli avversari in una serata da record (punteggio complessivo delle squadre 522! – nelle altre serate il punteggio complessivo si era attestato tra i 480 e i 493 punti). Con il minaccioso uncino da una parte e la succulenta torta dall’altra, Capitan Tonino, detto il divino guercio, ha proditoriamente condotto i suoi simpatici gaglioffi all’arrembaggio del palco, rimediando un punteggio di 108 con il quale ha ridotto non poco il divario in classifica.

Nessuna sorpresa, almeno per noi, per quanto riguarda il secondo posto, meritatamente conquistato dai Charlie Brown (Pier, Marco, Francesco e Alessandro). I timidi peanuts non sbagliano un colpo! Anche se apparentemente bambini, in queste prime giornate di campionato hanno mostrato una saggezza da vissuti vegliardi; evitando sapientemente di esporsi ma mettendo a segno solo risultati positivi. Quatti quatti i figli di Schulz stanno erodendo punti ai primi in classifica e la costanza dei loro risultati li rende senz’altro una delle squadre più accreditate per il successo finale.

Terzi classificati, con 104 punti ciascuno, i Mazinga Z e i Paw Patrol.

Grande serata per i robot d’acciaio (Nik, Angelo, Antonio, Franchino, Giuseppe e Marianna), che riscattano i modesti risultati dei primi quattro round. Alla guida di Nik Castro, leader maximo di tutti i mega-robot, i Mazinga Z hanno fornito la loro migliore performance di sempre, purtroppo in una serata in cui i Capitan Harlock erano in un particolare stato di grazia. Quarti in classifica e con i corsari galattici sempre più vicini al loro lato b, i mazinghetti hanno dimostrato di avere un grande potenziale. Resta da vedere se nel prosieguo del contest riusciranno a mantenere questo livello o se verranno nuovamente rapiti dalla loro proverbiale indolenza bohemienne.

Nessun problema per i Paw Patrol (Amedeo, Giovanni, Orazio e Roberto). Gli indomiti cuccioli hanno condotto una gara di controllo, senza futili divismi ma senza concedere praticamente nulla ai diretti avversari. I super cagnolini guidano saldamente la classifica e hanno distanziato di ulteriori tre punti le dirette inseguitrici.

Nuovo cambio di strategia in casa Sailor Moon (Barbie, Betti, Elisa, Paola, Tatijana, Valeria-B e Valeria-T), dopo un paio di settimane gestite con un profilo decisamente defilato ma probabilmente poco consono alla loro indole, le belle marinarette sono tornate allo stile esuberante che le aveva contraddistinte nelle prime serate. Da vere bulle di quartiere non hanno esitato a metterci la faccia, esibendosi in dissacranti selfie, con tanto di duck-face d’ordinanza, relegando le band a semplici fondali. Qualche maschio pirata ha tentato di copiare l’idea ma il glamour è risultato decisamente diverso. I più maligni sogghignano, pensando che a lungo andare questa iper-esposizione sarà deleteria per la loro classifica, ma noi amiamo le Sailor proprio per il loro carattere guascone. Anche se sono risultate le ultime della serata, hanno comunque portato a casa un punteggio positivo (101) che le consente di godersi ancora il secondo posto in classifica, con dieci punti di vantaggio sui Charlie Brown.

 

IV – 3 febbraio 2016

Anche la quarta giornata del Photo Contest ha confermato che Sailor Moon e Paw Patrol sono le squadre che più di tutte hanno il maggior potenziale del campionato.

Nella serata del 3 febbraio la grinta e la determinazione delle scolarette guerriere (Barbie, Milvia, Paola, Valeria B e Valeria T) ha comunque prevalso su l’indiscusso bagaglio tecnico degli eroici cuccioli (Amedeo, Antonio, Giovanni e Roberto).

Terzi della serata, con un solo punto in meno dei simpatici cagnolini, i Capitan Harlock (Anto, Lucio, Massimo e Valerio)* i quali, a dispetto dell’evidente potenziale dei singoli componenti, non sono ancora riusciti a sviluppare un efficace gioco di squadra. Ancora ultimi in classifica generale, a causa della debacle della seconda giornata, i pirati dello spazio iniziano a vedere nel loro mirino i Mazinga Z, che li precedono ora in classifica di soli 15 punti.

Quarti quei bravi ragazzi dei Charlie Brown (Giuseppe, Arturo, Alessandro, Francesco e Marco), che consolidano la loro posizione di metà classifica, controllando a vista le Sailor Moon.

Niente da fare anche stavolta per i Mazinga Z (Nicolino, Antonio e Marianna). Ancora una volta Nik Temugin, meglio noto come il Gengis Khan di tutti i mega robot, non è riuscito ad infondere nei membri della sua armata l’autostima necessaria a produrre risultati al pari degli altri fotografi. Chissà se sentire il fiato (probabilmente fetido per via del rum di scarsa qualità e della poca igiene che contraddistingue i pirati) sul collo dei Capitan Harlock servirà da sprone agli avviliti mazinghi. Mentre scriviamo queste righe i nostri informatori ci comunicano che i super robot per la serata del 10 febbraio avrebbero richiamato alle armi alcuni vecchi leoni pluridecorati… visto che probabilmente usano ancora la pellicola, chissà se riusciranno a consegnare le foto in tempo!

La giuria del Photo Contest ci ha segnalato in particolare la fotografa Sailor Valeria B, la quale ha mostrato, soprattutto nelle ultime due serate, dei rimarchevoli progressi, probabilmente frutto anche delle amorevoli cure della Sailor Zia.

*) Lucio, Massimo e Valerio sono tre persone e non una sola con un nome da proconsole romano (Lucio Massimo Valerio).

 

III – 27 gennaio 2016

Anche il terzo round del RockOnTheRoad Photo Contest 2016 è stato dominato dai Paw Patrol. Gli eroici cuccioli, ostentando un’orgogliosa sicurezza, hanno regolato tutti gli agguerriti avversari senza la benché minima esitazione. Amedeo, Antonio, Orazio e Roberto hanno presentato 36 immagini tutte di qualità. Davvero impressionanti appaiono l’affiatamento della squadra e la costanza dei risultati.
Al contrario l’andamento dei Mazinga Z è decisamente altalenante. Mercoledì 27 gennaio, dopo un frugale pasto a base di lagani e ciciri con contorno di pipazzi arraganati [NDR: In calabrese frugale significa che ognuno mangia solo quattro porzioni di ogni piatto], Nik Fiore, meglio noto come lo Zar di tutti I Mega Robot, si è presentato al cancelletto di partenza della terza tappa del Photo Contest armato di tutte le migliori intenzioni, ma soprattutto armato di una sua recente invenzione, i missili alla ‘nduja. Purtroppo i quattro Mazinga presenti (oltre a Nik c’erano Antonio, Marianna e Angelo) sono stati sorpresi dai Paw Patrol che hanno schierato tra le loro fila un cucciolo di cane da pastore silano, il quale ha prontamente intercettato tutti i missili alla ‘nduja sparandoseli nel gargarozzo dopo averli spalmati su piccole fette di pane casereccio e accompagnando il gesto con sonori rutti di gradimento.
Dopo l’esibizione della terza band si è presentato sul palco Antonio Capitan Harlock e, agghindato di tutti i suoi orpelli pirateschi, ha lanciato un proclama di risorgimento della sua squadra ormai relegata in coda alla classifica. Le altre squadre naturalmente hanno accolto il discorso del pirata spaziale con una raffica di irrispettose pernacchie.
I ben informati segnalano che le Sailor Moon avrebbero deciso di cambiare tattica. Sembra infatti che siano intenzionate ad adottare un low-profile, evitando di esporsi eccessivamente e soprattutto rinunciando ad ostentare ad ogni occasione il loro prezioso cristallo, come avevano fatto invece nelle prime due serate. Considerando che rimangono saldamente al secondo posto della classifica, questa nuova strategia nel lungo periodo potrebbe dimostrarsi vincente.
Stessa strategia che sembrano aver messo in pratica sin dall’inizio i Charlie Brown, coerentemente con il personaggio falso-imbranato a cui si ispirano. A tale proposito la giuria ci ha segnalato che pur tenendosi a metà classifica, i Charlie Brown hanno presentato in tutte e tre le serate alcuni scatti decisamente superiori alla media il che lascia supporre un potenziale offensivo davvero enorme.
A questo punto solo il tempo potrà dire se prevarrà l’eroico ardimento dei Paw Patrol o il timido approccio dei Charlie Brown o, ancora, la frizzante esuberanza delle Sailor. Per quanto riguarda i pirati spaziali e i mega robot la strada appare invece decisamente in salita, ma siccome è ancora molto lunga non ci stupiremmo di rivederli prima o poi a combattere di nuovo per le prime posizioni.

 

II – 20 gennaio 2016

Grazie alle foto del 20 gennaio 2016, i Paw Patrol, con un balzo felino (cosa curiosa per dei cagnolini), salgono in testa alla classifica del RockOnTheRoad Photo Contest 2016.
Dopo una prima giornata dedicata a studiare gli avversari la pattuglia dei cuccioli ha mostrato tutto il suo potenziale, ottenendo addirittura 114 punti.
Secondi classificati i Mazinga Z che, ritrovato il loro subcomandante, hanno totalizzato ben 105 punti.
Terzi classificati Charlie Brown e Sailor Moon con 101 punti ciascuno.
Disastro sull’astronave Arcadia; il pirata dello spazio si è trovato praticamente solo e con 19 foto (12 di Antonio e 7 del fido Riccardo) i Capitan Harlock hanno ottenuto un misero 59.
Per quanto riguarda il campionato, come pronosticato da Orazio Mariani e Antonio Sasso sul gruppo facebook del Circolo Fotografico Imago, i Paw Patrol sorpassano le Sailor Moon e si portano in testa alla classifica.

 

I – 13 gennaio 2016

Le Sailor Moon partono in quarta. La prima giornata del Photo Contest 2016 è dominata dalle ragazze col cristallo le quali mettono subito sul tavolo tutto il loro potenziale d’attacco.

Segue un terzetto, Paw Patrol, Capitan Harlock e Charlie Brown, pressoché appaiati e ancora in fase di riscaldamento.

Ultimi, penalizzati dall’aver presentato solo 34 foto ma soprattutto dall’assenza del loro gran mogol, i Mazinga Z che lasciano alle scolarette guerriere ben 16 punti.

Ma nulla è perduto, siamo solo alla prima di campionato e i Mazinga Z hanno dichiarato che intendono imitare le recenti imprese della Juventus.

 

2016-10-12T23:58:15+00:00 Contest 2016|